Acumbamail | Automazione del marketing via email

Guida di email marketing: Primi passi in Acumbamail

Grazie a questa guida imparerai tutto ciò di cui hai bisogno per creare le tue campagne email sulla nostra piattaforma: importare iscritti, creare liste, inviare campagne e misurare i risultati.

Hai deciso di includere l'email marketing nel tuo piano di vendita, ma non sai da dove iniziare? Lo stai già usando ma non ottieni il massimo? Non preoccuparti perché abbiamo preparato questa guida per spiegarti, passo dopo passo, come creare, inviare e analizzare una campagna di mailing. A prescindere dal tipo, ti accompagneremo per tutto il processo affinché tu possa ottenere i massimi risultati.

L'email è uno dei canali di direct marketing più economici con il massimo ritorno sull'investimento. Ecco perché, sebbene nell'ultimo decennio ne siano emersi altri, quali i social network, rimane ancora uno dei più utilizzati dalle aziende per acquisire o fidelizzare i clienti.

Leggendo questa guida, imparerai come acquisire, importare e gestire gli iscritti, progettare email, inviare campagne, creare campagne di vario tipo e analizzarne i risultati.

Capitolo 1: liste di iscritti

Per iniziare a preparare una campagna di mailing ti occorre anzitutto una lista di iscritti che ti abbiano fornito il consenso esplicito a ricevere tue comunicazioni commerciali tramite posta elettronica. Potresti già avere un certo numero di iscritti oppure ancora nessuno. In seguito, vedremo quali possibilità hai in entrambi i casi.

1.1 Attrarre iscritti

Sia che tu non abbia iscritti sia che desideri catturarne di nuovi, esistono diversi modi per farlo. Prima, però, è opportuno soffermarsi sul regolamento riguardante la protezione dei dati che è necessario prendere in considerazione per essere conformi alla legislazione vigente.

1.1.1 GDPR

Il GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati) è una direttiva europea di conformità, obbligatoria dal 25 maggio 2018, per tutte le società che raccolgono dati personali. Una delle novità più importanti che riguarda direttamente l'acquisizione di iscritti è che il consenso concesso deve essere esplicito, vale a dire che la "casella di controllo" di accettazione dell'informativa sulla privacy (che deve essere anch'essa collegata) non può essere selezionata per impostazione predefinita nei moduli, come avveniva solitamente in passato.

1.1.2 Moduli

Uno dei modi più efficaci per acquisire iscritti è attraverso moduli che puoi includere nel tuo sito web in modo che i visitatori lascino il loro indirizzo di posta elettronica così potrai contattarli a partire da quel momento.

In Acumbamail, quando selezioni una lista, potrai selezionare il tipo di moduli che desideri creare.

guia email marketing formularios

Dopo aver selezionato ciascuno di essi, ti sarà fornito un codice javascript da inserire nel tuo sito web. Puoi scegliere tra i seguenti tipi di modulo:

  • Classico: un modulo normale da includere in un sito web.
  • Barra: un modulo di tipo barra, ideale, ad esempio, per essere incluso in un menu di navigazione.
  • Laterale: moduli da posizionare a lato della pagina web.
  • Pop-up: modulo mobile sopra il contenuto della pagina da visualizzare quando lo si desidera.
  • Exit Intent: questo tipo di modulo viene visualizzato quando l'utente intende abbandonare il sito web, il momento giusto per chiedergli il contatto e non perderlo per strada.
  • Modulo per fanpage di Facebook: con questo tipo di modulo puoi acquisire iscritti dalla tua fanpage di Facebook.

Per generare un modulo, attieniti alla seguente procedura:

Scegli un template e personalizza il design

formularios-1

Configura il messaggio di conferma

Ottieni il codice da inserire nel tuo sito web

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1.1.3 Integrazione dei moduli

Se utilizzi altre applicazioni o CMS, abbiamo diverse integrazioni che ti consentono di inserire facilmente i tuoi moduli in Prestashop, Magento o pagina Facebook. Puoi controllare tutte quelle disponibili qui: Integrazioni di Acumbamail.

1.2 Importa/Esporta iscritti

Se hai già iscritti raccolti in precedenza attraverso altri canali (ricorda, avendo sempre ottenuto il loro consenso esplicito per non disporre di una lista inutile o avere problemi con la legislazione), potrai importarli ed esportarli in maniera semplice.

importar suscriptores

Potrai caricare un file CSV, incollare il testo direttamente o importare le tue liste da MailChimp.

1.3 Pulire le liste

Quando si raccolgono iscritti, è normale che una percentuale delle email inserite nella lista non esista, sia per errori di trascrizione o perché l'utente ha inserito un'email fittizia. In entrambi i casi, il risultato dell'invio sarà un hard bounce. Per evitare ciò, è necessario ripulire le liste prima di effettuare un invio. Se utilizzi Acumbamail, un numero elevato di hard bounce comporterà l'annullamento dell'invio.

1.4 Ottimizzazione delle liste

Oltre all'importanza di eliminazione degli indirizzi email che causano hard bounces, è una buona idea anche cercare di ottimizzare le liste. Ad esempio, eliminando determinati iscritti che non aprono un certo numero di invii, se sono soft bounces X volte o se non riesci a ragli fare clic sui collegamenti interni delle tue campagne.

In questo modo, potrai perfezionare meglio a chi inviare le tue email e sfruttare la massima redditività dell'email marketing.

1.5 Qualità della lista

La qualità di una lista di mailing viene misurata principalmente da tre fattori:

  • Gli indirizzi di posta elettronica inclusi nella lista devono essere esistenti
  • L'utente non deve averti contrassegnato il tuo mittente come SPAM
  • L'iscritto è interessato al contenuto che invii e a interagire con esso, altrimenti i filtri di comportamento anti-spam possono farti finire nella posta indesiderata

Una lista di qualità è molto importante, dal momento che gli ISP danno maggiore priorità agli invii con minor numero di errori dopo l'invio. Pertanto, se la tua lista non ha la qualità adeguata, cioè un numero elevato di indirizzi inclusi in essa determina un elevato tasso di bounces, ne risentirà la deliverability del tuo invio.

1.6 Configurare notifiche

Nella sezione Notifiche, all'interno di una lista, puoi impostare le notifiche automatiche di iscrizione e cancellazione, nonché la pagina di conferma o di ringraziamento.

notificaciones

1.7 Buone pratiche

  • Utiliza el doble opt in: Il doble opt in presuppone che l'utente non venga incluso nella lista fino a quando non faccia clic su un collegamento inviato all'indirizzo email che ha fornito. In questo modo, sarai certo di includere nella tua lista indirizzi verificati, evitando così molteplici possibili errori. Con questo sistema la tua lista crescerà più lentamente, ma sarà di maggiore qualità.
  • Segmenta gli invii: uno dei vantaggi dell'email è che si tratta di un canale molto personalizzabile. Sarai in grado di inviare determinate campagne a specifici segmenti di una lista, riuscendo così ad affinare l'interesse dei destinatari, aumentando il tasso di apertura.
  • Invia solo comunicazioni relative all'autorizzazione ottenuta: Gli iscritti sono presenti nella tua lista per un argomento specifico e ciò che si aspettano di ricevere sono email relative a tale argomento. Pertanto, cerca di non inviare email non pertinenti, poiché per la maggior parte di esse gli iscritti non saranno interessati e non le apriranno o, peggio, ti contrassegneranno come spam.
  • Non acquistare o affittare database: Si tratta di due pratiche da non adottare mai perché otterrai soltanto molte email di persone non interessate a ricevere le tue email che ti contrassegneranno come spam.
  • Pulisci e ottimizza le tue liste: Come già detto in precedenza, cerca di mantenere le tue liste il più pulite possibile da indirizzi inesistenti o da iscritti inattivi o che non interagiscono con le tue campagne nel modo desiderato.

Capitolo 2: campagne

Una volta che hai preparato la lista o le liste di iscritti cui effettuare l'invio, è giunto il momento di creare le campagne. Come vedremo di seguito, ne esistono di vari tipo, ognuno dei quali è adatto a esigenze diverse.

tipo campana

2.1 Tipi di campagna

I tipi di campagna tra cui puoi scegliere sono i seguenti:

2.1.1 Campagna normale

Si tratta di campagne abituali dove selezioni una lista o un segmento, scegli un template ed effettui l'invio.

2.1.2 RSS

Queste campagne ti consentono di automatizzare gli invii quando includi nuovi contenuti in un RSS, ad esempio, da un blog. In questo modo, quando pubblichi un nuovo post, la tua campagna sarà inviata con incluso il contenuto che hai configurato.

2.1.3 Risponditore automatico

Gli autorisponditori sono campagne che, invece di essere inviate in massa all'intera lista, vengono automaticamente 'innescate' in risposta a un evento specifico. Ad esempio, puoi impostare l'invio X minuti dopo che un iscritto s'iscrive in una lista, come email di benvenuto.

2.1.4 Test A/B

Le campagne di test A/B ti consentono di inviare versioni diverse della tua email a piccole parti della tua lista, in modo da poter confrontare qual è quella che ti offre risultati migliori.

2.2 Creazione della campagna in corso

Una volta selezionato il tipo di campagna da creare, devi seguire una serie di passaggi per completare la campagna stessa prima dell'invio. Nel caso della nostra piattaforma, il processo consiste di 5 passaggi:

2.2.1 Inizio

editor inicio

Nel passaggio numero uno devi inserire le seguenti informazioni:

2.2.1.1 Nome della campagna

È il nome che assegni alla campagna e sarà visibile solo a te. È opportuno che il nome rispecchi l'obiettivo della campagna per agevolare la tua organizzazione (specialmente se diversi utenti hanno a che fare con lo stesso account).

2.2.1.2 Email e nome del mittente

È il nome e l'email che gli iscritti vedranno quando ricevono l'email. Più sembra "umano", meglio è. Non utilizzare indirizzi tipo 'no-reply' o simili; è meglio che l'email sia firmata da qualcuno del team, dato che le persone preferiscono ricevere questo tipo di comunicazioni da una persona.

2.2.1.3 Oggetto

Qui definirai l'oggetto dell'email. È uno degli elementi più cruciali, perché è ciò che leggerà la maggior parte dei tuoi iscritti e in base a esso deciderà se aprire la posta o no. Puoi trovare alcune idee su cosa inserire (e cosa non inserire) nell'oggetto dell'email in questo articolo.

2.2.1.4 Controllo dei collegamenti

Selezionando questa opzione, possiamo memorizzare informazioni su chi fa clic sui collegamenti nella tua email per farle apparire nei report. Nel caso in cui non desideri che i collegamenti vengano sostituiti dai nostri URL di tracciamento, puoi deselezionarla e utilizzarne di tuoi, ma in questo caso non saremo in grado di mostrarti queste informazioni nei report.

2.2.1.5 Attivare Google Analytics

Potrai configurare gli utm per tracciare il traffico derivato dalla campagna in Google Analytics.

configurar analytics

2.2.1.6 Personalizzazione dei link

Questa opzione ti consente di personalizzare i collegamenti della tua campagna. Le opzioni che offriamo sono il collegamento corretto al tuo sottodominio o la scelta della parola per creare un sottodominio di Acumbamail (ad esempio, newsletter.acumbamail.com). Questa modifica dei collegamenti è effettuata al fine di poter monitorare i collegamenti e aggiungere valore ai report statistici. Scopri di più al riguardo in questo articolo sulla personalizzazione dei collegamenti delle tue campagne.

2.2.2 Iscritti

Il passaggio successivo nel processo di creazione della campagna è selezionare a quali iscritti sarà inviata. Per fare ciò, dovrai selezionare la lista o le liste a cui destinare l'invio.

escoger lista

Esiste anche la possibilità di non inviare a liste complete, bensì di scegliere un segmento specifico che soddisfi una o più condizioni selezionate. Ad esempio, persone iscritte da un periodo di tempo inferiore a X, iscritti che hanno aperto l'ultima campagna e così via.

escoger segmento

2.2.3 I template

Una volta selezionati gli iscritti che riceveranno la campagna, è ora di selezionare il template da utilizzare. Il nostro editor ha più di 70 template gratuiti e personalizzabili, responsivi e con codice HTML appropriato per la corretta visualizzazione su tutti i client di posta elettronica e browser. Se ne desideri uno personalizzato, il nostro team di progettazione può preparartelo attenendosi alle tue indicazioni.

seleccionar plantilla

In ogni caso, hai anche la possibilità di importare un tuo template o utilizzare esclusivamente testo.

2.2.3.1 Progettazione dei template
Parti di un template
  • Corpo: è la configurazione generale del template
  • Struttura: è il modo in cui è organizzato il template tramite colonne.
  • Contenuto: comprende diversi elementi come testo, immagini, pulsanti, ecc.
Regole base dell'HTML nelle email

L'HTML delle email deve essere conforme a una serie di regole atte ad agevolarne la consegna al destinatario e la corretta visualizzazione. Anche così, può essere interpretato in modo diverso da ciascun client di posta, perciò è sempre opportuno visualizzarlo in anteprima su diversi client, dispositivi e sistemi operativi per essere certo che la tua campagna sia consegnata correttamente.

Di seguito riportiamo alcuni suggerimenti di base: utilizza HTML responsivo, includi sempre i tag "alt" nelle immagini o accertati che tutti tag siano chiusi correttamente. Per evitare problemi, ti consigliamo di utilizzare l'editor di una piattaforma di email marketing che ti garantisca la corretta formattazione HTML del tuo template.

Utilizzo delle immagini

Le immagini possono arricchire notevolmente l'email, tuttavia devono essere utilizzate con cura. Anzitutto, devi prestare attenzione alla proporzione tra testo e immagini, poiché se queste ultime risultano preponderanti rispetto al testo, è probabile che vengano considerate spam. D'altra canto, al fine di facilitare la corretta visualizzazione dell'email, devi ottimizzarle il più possibile. Usa dimensioni adeguate, il tipo di file giusto e le corrette impostazioni del colore. Leggi tutte le informazioni al riguardo in questo articolo sull'ottimizzazione delle immagini per le email.

Tag

I tag sono frammenti di codice che vengono sostituiti nell'email da un contenuto variabile. Ad esempio, il tag *|Nome|* verrà sostituito dal nome dell'iscritto nell'email, se disponiamo di tali informazioni. Puoi scoprire di più sull'uso dei tag nelle email in questo articolo.

Nel caso dei template RSS, esistono diversi tag per introdurre il contenuto, come ad esempio *|RSS_POST_TITLE|* che sarà sostituito dal titolo del post. Puoi consultare il resto sui tag per i template RSS facendo clic su questo collegamento.

2.2.4 Editor

Una volta selezionato il template, potrai modificarlo e aggiungervi il contenuto editor di template.

editor acumbamail

Con l'editor potrai scegliere la struttura dell'email, inserire blocchi di testo, immagini, separatori, pulsanti di social network e persino blocchi HTML, nonché modificare la visualizzazione desktop e quella mobile. Puoi scoprire tutte le funzionalità del nostro editor in questo articolo.

2.2.5 Invio

L'ultimo passaggio è quello precedente l'invio e, oltre a rivedere e modificare il titolo, l'oggetto, la lista cui effettuare l'invio o il mittente della campagna, potrai anche visualizzare in anteprima il template che stai per inviare.

envío

Oltre a quanto sopra, potrai:

Inviare un test

Inviare una o più email di prova all'indirizzo che desideri, per verificare che la campagna sia visualizzata correttamente.

Inviare subito o programmare l'invio

Una volta verificato che tutto è corretto, potrai iniziare a inviare o programmare l'invio a un'ora e a una data specifiche.

Anteprima dell'email nei client di posta e dispositivi

Potrai inoltre visualizzare l'anteprima della campagna in oltre 80 dispositivi, browser e sistemi operativi. Con questo, non avrai dubbi sul fatto che tutti i tuoi iscritti riceveranno la tua campagna così come l'hai progettata.

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Controlla la qualità della campagna

acumbamail pro

Con questa funzionalità, analizzeremo la tua campagna e ti forniremo i seguenti dati, grazie ai quali potrai valutarla prima dell'invio:

Punteggio

analisis calidad 1

Firma DKIM/SPF

analisis calidad 2

Analisi con SpamAssasin

analisis calidad 3

Verifica del funzionamento di tutti i link

analisis calidad 4

Avviso delle parole proibite

analisis calidad 5

Inviare nella fascia oraria migliore

Ogni iscritto è una persona diversa, con abitudini e costumi diversi. Quindi, perché effettuare l'invio a tutti nello stesso momento? Il nostro strumento dispone di un algoritmo in grado di stabilire l'orario più probabile di apertura della campagna da parte di un determinato iscritto, e in tale orario avverrà l'invio.

acumbamail pro

Rinvio automatico ai non aperti

Questa opzione consente l'inoltro automatico agli iscritti che non hanno aperto una campagna, dopo il periodo di tempo che hai stabilito e con un nuovo oggetto. Questa pratica può aumentare il tasso di apertura di quasi l'8% secondo le nostre statistiche.

acumbamail pro

Puoi saperne di più su queste funzionalità incluse in Acumbamail PRO e Enterprise leggendo questo post.

Capitolo 3: automazioni

Oltre alle campagne viste nel punto precedente, l'email marketing consente la creazione di automazioni, attraverso le quali puoi configurare i flussi di posta elettronica per l'invio automatico agli utenti, in base a determinate azioni o eventi. Pertanto, tramite email create una sola volta, potrai effettuare l'invio secondo il comportamento di ciascuno degli utenti.

3.1 Cosa sono le automazioni

Le automazioni sono un processo attraverso il quale, grazie alla creazione di nodi, viene stabilito un flusso di invii a determinati iscritti in base alle azioni che questi svolgono. Mentre le campagne di tipo Risponditore automatico viste in precedenza ti consentono di programmare un invio in base a un evento specifico, le automazioni ti consentono di configurare vari eventi e diversi itinerari in base ai quali sarà inviata un'email o un'altra.

Ad esempio, puoi impostare un'email di benvenuto per tutti gli iscritti registrati e un flusso per i clienti che utilizzano la versione a pagamento e un'altra per coloro che utilizzano la versione gratuita.

3.2 Creando una automazione

Per iniziare a creare un flusso automatizzato, la prima cosa che devi fare è assegnare un nome e una descrizione e iniziare a configurare il flusso. Il primo passo è configurare il primo nodo dello stesso.

automatizaciones 1

In questo nodo dovrai selezionare un evento che lo attivi (un 'trigger'), che può essere l'ingresso in una lista di un iscritto, o la selezione di una data specifica.

Automatizaciones 2

Una volta configurato il primo nodo, potrai aggiungerne un altro. Qui puoi scegliere tra un template di email per l'invio, un tempo di attesa o una condizione. Se scegli una condizione, potrai dividere il percorso del flusso in due, a seconda del verificarsi della condizione stessa.

Automatizaciones 3

Di conseguenza, potrai creare i rami che desideri, raggiungendo una personalizzazione davvero elevata, inviando le email appropriate agli utenti che eseguono oppure no determinate azioni o inazioni con le tue campagne.

Automatizaciones 4

La creazione di questi invii automatizzati ti consentirà di risparmiare molto tempo e raggiungere un alto grado di personalizzazione dei tuoi utenti in base al modo in cui interagiscono con le tue campagne.

Capitolo 4: email transazionale

Le email transazionali sono quelle che vengono inviate automaticamente quando un utente conclude un evento sul tuo sito Web (una registrazione, un acquisto, la creazione di un utente, ecc.). Sono email indispensabili, perché apportano informazioni e fiducia e possono inoltre essere utilizzate per fornire all'utente un altro tipo di valore (raccogliere feedback, suggerire prodotti simili, ecc.).

4.1 Configurazione dell'SMTP Relay

L'SMTP è un protocollo di trasferimento di email che consente di realizzare invii utilizzando un servizio esistente. "Relay" significa "sostituto". Quando parliamo di SMTP Relay intendiamo che, invece di inviare direttamente le email transazionali generate nel tuo sistema, le invii tramite un servizio esterno come Acumbamail. In questo modo, otterrai alcuni vantaggi come eludere i limiti delle dimensioni del file allegato, evitare i colli di bottiglia dovuti al sovraccarico del server e così via.

La configurazione SMTP è molto semplice, devi solo sostituire i dati del tuo SMTP corrente con quelli del tuo account Acumbamail. Qui hai a disposizione la documentazione in diversi linguaggi di programmazione per realizzare l'integrazione.

4.2 Categorie

Le email transazionali potranno essere classificate come desideri per ricevere report e analisi separatamente. Puoi creare categorie come registrazione, acquisto, pagamento, iscrizione, ecc. e controllare in tempo reale lo stato di ciascuna di esse.

4.3 Webhooks

I webhook consentono di configurare le notifiche che ti informano sugli eventi prodotti nelle email inviate a un gruppo di iscritti e lo stato di questi ultimi. In particolare, potrai monitorare questi eventi:

  • Iscrizioni: i nuovi iscritti che si iscrivono alla lista attraverso i moduli di iscrizione. Non verranno ricevuti gli eventi di quelli che vengono importati tramite CSV.
  • Cancellazioni: gli iscritti che si cancellano da una lista.
  • Hard-Bounces: gli iscritti le cui email non esistono più o hanno generato un errore permanente al momento dell'invio.
  • Reclami: gli iscritti che contrassegnano una delle tue email come spam o posta indesiderata.
  • Apertura: gli iscritti che aprono una delle tue email.
  • Clic: gli iscritti che fanno clic su una delle tue email.

Questi eventi si raccoglieranno tramite una richiesta POST a un URL callback in cui è necessario includere un codice JSON.

Capitolo 5: report e metriche

Uno dei vantaggi offerti dall'email marketing è che ogni azione che intraprendi è misurabile. Potrai disporre di svariate metriche per sapere se le tue campagne stanno avendo il successo previsto o, al contrario, ti indicheranno quali aspetti devi cercare di ottimizzare e migliorare. Di seguito vedremo in dettaglio quali report puoi consultare, quali metriche sono importanti e come interpretarle.

5.1 Come consultare i report

Per consultare i report, devi accedere alla tua dashboard e selezionare la scheda "report". Qui appariranno tutte le tue campagne inviate e cliccando su ciascuna di esse potrai vedere il relativo report.

informes 1

5.2 Dati del report

5.2.1 Delivered

In questo report potrai consultare i dati delle email che sono state consegnate. Qui potrai vedere la percentuale di email che sono state aperte, quelle che non lo sono state e i reclami, cioè gli utenti che hanno contrassegnato la spedizione come posta indesiderata. In futuro, non saranno inviate più campagne a tali indirizzi.

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5.2.2 Inviati, Soft Bounces y Hard Bounces

Questa sezione mostra le statistiche delle email che sono state inviate. Quelle consegnate includono quelle aperte, non aperte, i reclami e sono aggiunte anche quelle che hanno causato un soft bounce e quelle che sono state hard bounce.

informes 3

Potrai anche verificare come si sono evoluti questi nel tempo da quando hai effettuato l'invio della campagna.
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Nella sezione successiva, puoi controllare tutte queste metriche con numeri assoluti e non in percentuale.

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L'origine delle interazioni per paese è un altro dato che puoi vedere in questa scheda di riepilogo.

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5.2.3 Tasso di apertura

Il tasso di apertura è una delle metriche più importanti nell'email marketing. Si tratta della percentuale di iscritti che hanno aperto la posta tra tutti quelli a cui è stata consegnata. Ossia, per il calcolo di questa percentuale vengono presi in considerazione solo quelli che hanno raggiunto il destinatario, esclusi gli hard bounce e i soft bounce. La domanda da un milione di dollari è la seguente: come fai a sapere se stai avendo un buon tasso di apertura? La risposta è... dipende. Molti fattori influiscono sul tasso di apertura, alcuni più controllabili di altri. Naturalmente, influiscono le buone prassi che abbiamo citato in questa guida (pulizia della lista, segmentazione, invii interessanti per i tuoi iscritti, ecc.); tuttavia altri fattori sono più difficili da controllare. Dipende dal settore, dal tipo di email (quelle transazionali, per esempio, hanno un tasso di apertura molto più alto di quelle commerciali) e da molti altri fattori.

È importante, quindi, sapere quali siano i dati consueti delle tue campagne, del tuo settore e del tipo di invii in modo da monitorare e ottimizzare il tasso di apertura, poiché esso è il fattore chiave per ottenere un buon rendimento delle tue campagne email.

5.2.4 Mappa dei clicks

La mappa dei clic ti consentirà di esaminare visivamente i punti in cui gli iscritti hanno fatto clic nella tua email. Sarai così in grado di valutare se i tuoi collegamenti e CTA funzionano nel modo previsto.

mapa de clicks

5.2.5 CTR

Il CTR, o Click Through Rate, è la metrica che indica la percentuale di utenti che hanno fatto clic sui tuoi collegamenti in report a tutti coloro che hanno aperto la posta. È un dato importante da monitorare, poiché indica se i tuoi collegamenti e gli inviti all'azione sono corretti o migliorabili e, in ultima analisi, è la percentuale di utenti che hanno rispettato l'obiettivo della campagna visitando gli URL che hai collegato a essa.

5.2.6 ISP, browser e sistemi operativi

In questa scheda della sezione dei report puoi controllare da quali client di posta, browser e dispositivi è stata vista la tua campagna.

5.2.7 Monitoraggio degli url

In questa scheda puoi vedere come sono stati distribuiti i clic tra i diversi URL collegati alla tua campagna.

seguimiento url

5.3 Interpretare i report

Come hai potuto verificare, i report ti offrono una grande quantità di dati e metriche che dovrai anche sapere come analizzare. Dovrai conoscere gradualmente il comportamento del tuo pubblico e, di conseguenza, monitorare le possibili cadute di metriche importanti (tasso di apertura, CTR) o l'aumento dei problemi di consegna (frequenza di bounce) e, ovviamente, controllare il numero di cancellazioni sulla lista rispetto alle nuove acquisizioni.

Capitolo 6: configurazione DKIM e SPF

Sebbene in Acumbamail garantiamo che i registri DKIM e SPF siano corretti, è sempre opportuno effettuare la verifica manualmente. Alcuni provider di posta elettronica eseguono controlli più intensi.

6.1 Cos'è DKIM/SPF

DomainKeys Identified Mail (DKIM) e Sender Policy Framework (SPF) sono due metodi di verifica dei client di posta atti a verificare che il mittente disponga dell'autorizzazione all'invio da un determinato dominio.

Ciò è necessario per evitare possibili falsificazioni del contenuto. Pertanto, onde garantire la consegna delle tue campagne, ti consigliamo sempre di verificare il tuo dominio.

6.2 Come configurare DKIM e SPF

Per configurare i metodi DKIM/SPF devi accedere alla sezione account e selezionare la scheda Gestione mittenti: email e domini.

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La prima cosa da fare è inserire il dominio che vuoi verificare. Quindi puoi configurare DKIM/SPF.
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Il processo è semplice e ti offriamo anche l'opzione di far esportare il report da un tecnico per tuo conto. La configurazione può essere eseguita in due modi: aggiungendo un file TXT da includere nel DNS o un file CNAME. Questo processo deve essere eseguito sul sito del tuo provider di hosting. Una volta eseguito, fai clic su verifica.

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Come puoi vedere, è un processo semplice, ma anche così è forse il più complesso da configurare quando si utilizza un software di invio di posta di massa. Se hai qualche dubbio, il nostro team di assistenza potrà aiutarti a configurarlo.

Capitolo 7: white label

Una delle funzionalità che ti offre Acumbamail è la possibilità di creare una white label. Potrai integrarla nella tua attività come se non stessi utilizzando una piattaforma di email marketing esterna.

7.1 Cos'è una white label

La white label ti consente di personalizzare la nostra piattaforma con i tuoi loghi, immagini e colori aziendali. All'interno della white label potrai creare nuovi utenti e assegnare loro crediti mensili.

7.2 Come creare una white label

Se desideri creare una white label, devi semplicemente accedere alla sezione PRO/Enterprise del menu laterale e selezionare questa opzione.

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Successivamente, verrà visualizzato un pannello in cui potrai personalizzare l'email di notifica, il dominio, l'email di contatto, i colori e le immagini aziendali.

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È così semplice creare la tua white label con Acumbamail. Nessuno noterà che stai usando uno strumento di email marketing esterno.

Capitolo 8: deliverability

La deliverability è un fattore davvero importante quando ci riferiamo alle campagne di email marketing. Una bassa deliverability significa che molti dei tuoi invii non vengono ricevuti correttamente dai tuoi iscritti. Pertanto, ciò significherà che gli sforzi compiuti negli invii andranno sprecati.

8.1 Cos'è la deliverability?

Nell'email marketing ci riferiamo alla deliverability quando parliamo della capacità che abbiamo che le nostre email vengano consegnate ai destinatari con esito positivo. Quando un'email lascia il server mittente e raggiunge il destinatario, viene convalidata (o classificata come spam) da una serie di filtri. Le email che superano questo filtro sono quelle che arriveranno nella posta in arrivo dell'utente e saranno state consegnate.

8.2 Come sappiamo che è stata consegnata un'email?

Quando un'email viene inviata dai nostri server, il dominio ricevente, ad esempio, Gmail, restituisce un OK alla richiesta (nel caso in cui non vi siano stati errori di posta elettronica inesistente, casella di posta piena o altri motivi). In questo modo, la contabilizzeremo come consegnata e così apparirà nei nostri report.

8.3 Fattori che influiscono nella deliverability delle email

Esistono svariati fattori che entrano in gioco perché un'email sia consegnabile. I più importanti sono i seguenti:

8.3.1 Reputazione dell'IP da cui è stata inviata

Quando un'email arriva al server ricevente, questi filtri analizzano la reputazione dell'IP da cui è stata inviata. Ossia, se le email che vengono inviate da quell'IP hanno solitamente una buona qualità o no. Ciò significa che se le s'invia da un server condiviso, la reputazione può essere influenzata dai tuoi "vicini", se questi inviano campagne di scarsa qualità che sono spesso classificate come posta indesiderata.

8.3.2 Verifiche

Come abbiamo visto nel capitolo 6, la verifica del dominio da cui è stato effettuato l'invio mediante i metodi DKIM o SPF garantisce ai client di posta elettronica che hai il permesso di inviare da quel dominio e riduce le possibilità di essere classificati come posta indesiderata.

8.3.3 HTML dell'email

Anche nel capitolo 2 abbiamo visto quanto sia importante che i template delle campagne siano conformi allo standard HTML e corretti affinché i diversi client possano interpretarli in modo adeguato e mostrare il template correttamente al destinatario.

8.3.4 Comportamento dei ricevitori

Importanti provider di posta elettronica (Gmail, Outlook, Hotmail, ecc.) analizzano il comportamento tenuto dai loro utenti in relazione alle campagne. In questo modo, valutano se si tratta di email interessanti. Analizzando aperture e interazioni, i provider possono determinare che non stai inviando contenuti pertinenti ai tuoi iscritti. Da qui l'importanza di mantenere sempre la pertinenza nelle email. Segmenta il database per assicurarti di inviare il contenuto più pertinente a ciascun iscritto.

Conclusione

La nostra guida di email marketing termina qui. Come hai potuto leggere, queste sono tutte le fasi per creare, inviare e analizzare una campagna. Ci auguriamo che ti sia stata utile per iniziare la tua strategia di invii. Nel caso in cui la stia già facendo, ci auguriamo possa aiutarti a migliorarla. Per qualsiasi domanda, contattaci e risolveremo qualsiasi problema.

Grazie per aver letto questa guida e per la visita Acumbamail.